AC Milan scivola a 67 punti dopo 35 giornate: la squadra ha raccolto appena 25 punti dal mese di gennaio, evidenziando problemi fisici, tensione mentale e scelte di mercato che ne hanno ridotto il rendimento. Il terzo posto resta valido ma la forbice con Inter (82) e Napoli (70) si è ampliata.
Calo netto nei punti dalla ripresa
Dal gennaio calcistico in poi Milan ha totalizzato 25 punti. Dopo 35 giornate il club è terzo con 67 punti, 18 in più rispetto al decimo Sassuolo fermo a 49 punti. La forma recente di Milan è LDWLL nelle ultime cinque gare, un andamento che ha permesso al solo Napoli di avvicinarsi a 70 punti mentre l’Inter è distante con 82 punti.
Aspetto fisico: rendimento a singhiozzo
Il rendimento in campionato (48 gol segnati, 29 subiti) non è crollato in valori assoluti, ma la sequenza di risultati nelle ultime giornate (due sconfitte nelle ultime cinque gare) indica un calo di continuità fisica. La classifica mostra una differenza reti di +19 che non è bastata a mantenere il passo delle prime due: la squadra ha perso punti preziosi nelle fasi decisive del campionato, come evidenziato dalle prestazioni altalenanti dopo gennaio.
Aspetto mentale: forma e pressione
La serie LDWLL riflette anche un problema mentale nel gestire gli impegni finali: il Milan è passato da una posizione di contendente stabile a una gestione più precaria della pressione per il vertice. La perdita di punti nelle ultime giornate ha aumentato il divario da Inter (+15) e Napoli (+3), con conseguenze pratiche sulla corsa scudetto e sul morale della squadra.
Il mercato e le scelte estive/invernali
Il dossier definisce il tema « transfer » come cruciale: le operazioni di mercato non hanno compensato le necessità emerse dopo gennaio, contribuendo al rendimento complessivo di 25 punti nel periodo. Il saldo attuale in classifica (67 punti) rimane sufficiente per la qualificazione in Champions League ma testimonia che il mercato non ha cambiato il trend negativo registrato nella seconda parte della stagione.
Milan chiude con 67 punti e la terza posizione rimane solida rispetto a Sassuolo (49), ma il calo di efficacia da gennaio impone un riesame tecnico e di gestione del gruppo per evitare un nuovo scivolone nella prossima stagione.


















